Un anno di volontariato per Simabo a Capo Verde

Da sx a dx: Federica Manna e Manila Fazzone, veterinarie, la signora Nanda, responsabile del rifugio di Simabo e Yvette Novarese, volontaria non veterinaria.

Il 2010 ha visto una massiccia partecipazione di volontari, sia veterinari che non veterinari. Quasi tutti i veterinari, una volta tornati a casa, hanno inviato un piccolo pensiero per ricordare la loro avventura africana. Per altri, ad esempio quando le missioni sono state finanziate da altre associazioni, prima fra tutte Lamento Rumeno Onlus, è stato scritto un articolo di ringraziamento per i donatori. Altri ancora, il cui contributo è stato non meno importante, non hanno ancora ricevuto il meritato riconoscimento pubblico, ma è stato solo per mancanza di tempo e presto arriveremo a tutto!

Manola Santinelli (di spalle) e Livia Amoroso, veterinarie volontarie, mentre si apprestano a partire per la loro prima missione fuori porta con l’auto messa gerntilmente a disposizione dall’hotel Foya Branca di San Pedro, per agevolare la campagna di sterilizzazione in una località dove il problema del randagismo è particolarmente grave.

Con questo post vorrei ringraziare e ricordare specificamente i volontari non veterinari che ci hanno aiutato l’anno scorso, per il tempo e le energie che hanno dedicato ai nostri ospiti pelosi. Con rammarico devo ammettere che sono state tutte donne!!! Nel 2010 non abbiamo avuto nemmeno un volontario non veterinario maschio! Speriamo di averne qualcuno almeno quest’anno! E’ vero che le condizioni sono dure, il lavoro è faticoso, ci vuole tanta pazienza e non c’è tempo di fare vacanza, ma… suvvia, anche un uomo ce la può fare!

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Katia, di Torino, ha sostituito Nanda nelle vacanze di Natale. E’ stato un lavoro faticosissimo che l’ha impegnata tutto il giorno tutti i giorni per due settimane, durante le quali ha riempito di coccole intere cucciolate. Quasi tutte le cagnine abbandonate da noi durante il suo soggiorno ora sono state sterilizzate e adottate da famiglie selezionate. Solo un paio sono ancora con noi, ma speriamo di trovare presto una famiglia anche per loro.

Allora partiamo dall’inizio dell’anno (scorso… come passa il tempo…), ringraziando tantissimo Katia che, dopo essere tornata in Italia a febbraio, ha fatto nel corso del 2010 due raccolte fondi, una tra amici parenti e conoscenti e una tramite il lancio di una serie esclusiva di magliette appositamente create per Simabo da Paolo Gilloni e ora disponibili tra i nostri gadget.

Valentina con una delle tante bambine che frequentano l’associazione e, in braccio, Apollo, uno dei suoi protetti. Anche Apollo, arrivato in condizioni pessime, adesso è stato adottato e viene controllato regolarmente dalla guardia zoofila.

A Katia è subentrata Valentina di Cesena, attivista di AgireOra, vegana e provetta fotografa, che ha accompagnato da metà febbraio a tutto marzo Paolo Manzoni . Insieme hanno curato e prestato soccorso a decine di animali. Anche a loro va il nostro sentito grazie.

A dx, Sara Rebecca, di Pinerolo, alla partenza da Bergamo con la dott. Raineri, il nostro direttore sanitario (al centro), e Silvia Punzo (a sx).
Una bella foto di Anna Chiara, di Torino, con due delle cagnine che portava quotidianamente a passeggio. Questa è un’attività molto importante perché oltre a educare gli animali al guinzaglio e a fare i bisogni fuori, aspetti fondamentali se devono essere adottati, aiutano anche a fare subito amicizia con i bambini, per poi coinvolgerli nelle attività.

Ad aprile abbiamo avuto con noi per una settimana Sara Rebecca, che con i suoi 17 anni è stata la più giovane volontaria del 2010, e che continua tuttora la sua opera a sostegno di Simabo con il gruppo dei volontari pinerolesi. Poi fortunatamente a maggio sono arrivati i rinforzi con Anna Chiara di Torino e Alice di Viterbo, che ci hanno dedicato periodi più lunghi, Alice addirittura il suo viaggio di laurea! . Alice è anche stata la persona che, avendo un’esperienza lavorativa in Italia che coincideva esattamente con le mansioni da svolgere presso il nostro rifugio (passeggio, somministrazione farmaci, distribuzione del cibo e pulizie), ha avuto meno difficoltà a svolgere in modo sistematico e veloce le attività quotidiane, conquistandosi un posto privilegiato nel cuore dell’esigentissima Nanda! Anna Chiara, invece, è stata forse la più amata dai bambini del quartiere, soprattutto quelli della vicina scuola elementare, che incontrava spesso durante il passeggio. Grazie anche a voi tutte!

Alice con Diana, una delle sue ospiti preferite. Diana era una cagnolina molto timida, anzi decisamente paurosa. Ma con Alice e Chiara ha perso la paura. E’ già stata adottata una volta, ma poi i suoi padroni non potevano più prendersi cura di lei adeguatamente, così l’hanno riportata al rifugio, come richiesto nella scheda di adozione.

L’inizio dell’estate ci ha visti un po’ scoperti. Anche Elena è tornata solo a fine luglio, per poi rimanere con noi a fasi alterne fino all’inizio di ottobre, compresa una settimana con l’irriducibile Patrizia di Pelo Lindo, la migliore toelettatrice di cani della provincia di Alessandria. Arrivata a Mindelo per fare una vacanza è stata conquistata all’istante dalle piccole storie dei grandi animali del nostro rifugio. E così, addio ferie e vai di guinzaglio e passeggio!

Yvette nel cortile della cucina mentre accudisce alcuni ospiti.

Yvette, torinese, ci ha accompagnati per tre settimane a ottobre, conquistandosi il premio per la volontaria più ottimista! Nonostante le numerose sfortune che le sono capitate durante il breve soggiorno non ha infatti mai perso il buon umore e la leggerezza d’animo!

Chandra, di Livorno, sulla splendida spiaggia di San Pedro, a 6 km da Mindelo, mentre si appresta a liberare la berta maggiore che ha curato per una settimana. Fra poco su questo blog tutta la sequenza della liberazione, senz’altro uno dei momenti più emozionanti della breve storia di Simabo.

L’anno è stato chiuso da Chandra, arrivata da Livorno ai primi di novembre, che è rimasta con noi fino alla fine del mese. La sua specializzazione nell’accudimento degli uccelli marini acquisita grazie all’attività di volontariato che presta da anni presso il CRUMA (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) di Livorno, ci ha permesso di salvare anche una berta maggiore, probabilmente il primo uccello marino curato e rimesso in libertà nella storia di Capo Verde!

Grazie di cuore a tutte da tutti noi, animali  e umani!

Una bella foto di gruppo sullo sfondo lunare dell’entroterra di Sao Vicente: all’estrema destra e all’estrema sinistra, i genitori adottivi di Nanda e Chupeta (i due cani nella foto). Oltre a loro, da sx a dx, Ailton, la guardia zoofiila addetta al loro controllo periodico, Daniela Monzini, la veterinaria “di turno”, Valentina Maiolani e Elena Musso, e Dona Nanda, responsabile del rifugio di Simabo.

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